A partire dal '60, la ditta che fino allora aveva portato l'impronta di Domenico e Giulietta , con i loro criteri di conduzione tradizionali, cauti e coerenti come voleva il buon senso della loro generazione, comincia a sentire la presenza rinnovatrice del figlio Lino.
E dall'era Domenico si scivola gradatamente nell'era Lino. Un fare da eterno ragazzo, modi allegri e spicci, Lino non solo registra i benefici del boom ma ne avverte anche i rischi.
Per un'azienda familiare, che si trova confrontata con la concorrenza dei supermercati, occorre trovare soluzioni alternative decise, bisogna insomma distaccarsi dalla massa delle proposte livellate con qualcosa di diverso e di originale.
|